Hypershell X Ultra S: Come funziona l’esoscheletro AI per le gambe

Hypershell X Ultra S è un esoscheletro AI pensato per trekking e lunghe camminate. Vediamo cos’è, come funziona, a cosa serve e per chi può essere davvero utile.

Quando sentiamo la parola esoscheletro probabilmente pensiamo ancora a qualcosa da film di fantascienza, a Iron Man o a tecnologie utilizzate esclusivamente in ambito industriale e militare.

In realtà gli esoscheletri stanno iniziando ad arrivare anche nel mercato consumer e Hypershell X Ultra S è probabilmente uno degli esempi più interessanti per capire come questa tecnologia possa essere utilizzata nella vita reale.

È un dispositivo che si indossa intorno alla vita e alle gambe e che, grazie a motori, sensori e intelligenza artificiale, riesce ad accompagnare i nostri movimenti mentre camminiamo.

Detto in modo ancora più semplice: non cammina al posto nostro, ma ci aiuta a fare meno fatica mentre ci muoviamo.

Ed è proprio questa la parte interessante.

Cos’è Hypershell X Ultra S

Hypershell X Ultra S è un esoscheletro per le gambe progettato principalmente per attività outdoor, trekking, lunghe camminate e situazioni in cui dobbiamo affrontare salite, discese o terreni impegnativi.

Fa parte della nuova serie Hypershell X ed è il modello più completo della gamma.

La struttura viene indossata intorno alla vita e si estende lungo la parte superiore delle gambe. Al suo interno troviamo motori elettrici e diversi sensori che permettono al sistema di capire in che modo ci stiamo muovendo.

L’X Ultra S pesa circa 2,54 kg con la batteria e può fornire fino a 1000 W di potenza massima di assistenza. Dispone inoltre di 12 modalità intelligenti pensate per adattarsi a diverse attività e tipologie di terreno.

Ma il numero di watt, secondo me, racconta solo una piccola parte di quello che rende interessante questo prodotto.

La cosa importante è capire come riesca a trasformare quella potenza in un aiuto mentre camminiamo.

Come funziona Hypershell X Ultra S

Il principio è abbastanza semplice.

Quando camminiamo, il nostro corpo compie continuamente una serie di movimenti: spostiamo il peso, pieghiamo le gambe, acceleriamo, rallentiamo e cambiamo passo in base al terreno.

Hypershell utilizza i suoi sensori per analizzare questi movimenti e capire cosa stiamo cercando di fare.

Il sistema si chiama HyperIntuition ed è l’algoritmo di controllo sviluppato da Hypershell per interpretare in tempo reale il modo in cui ci muoviamo.

Il dispositivo analizza quindi andatura e terreno e decide quando e quanta assistenza fornire attraverso i motori.

Secondo i test comunicati dall’azienda, il sistema può reagire ai cambiamenti del movimento in appena 0,31 secondi.

La cosa più importante, però, è che non dobbiamo comandare ogni movimento manualmente.

Se iniziamo a camminare, il dispositivo riconosce il movimento.

Se acceleriamo, si adatta.

Se rallentiamo, modifica l’assistenza.

E se iniziamo una salita o una discesa, può cambiare il modo in cui interviene.

L’obiettivo è far sì che il supporto arrivi nel momento in cui serve, senza avere continuamente la sensazione di dover controllare una macchina.

Ma quindi cammina al posto nostro?

No.

Ed è probabilmente il concetto più importante da capire prima di parlare di qualsiasi esoscheletro consumer.

Hypershell X Ultra S non muove le gambe al posto nostro.

Siamo sempre noi a decidere dove andare, quando iniziare a camminare e quanto velocemente muoverci.

Il dispositivo aggiunge semplicemente una spinta al nostro movimento.

Potete immaginarlo un po’ come la differenza tra una bicicletta normale e una bicicletta elettrica.

La bici elettrica non decide dove andare e non mantiene l’equilibrio al posto vostro: quando pedalate, però, il motore aggiunge potenza e rende lo sforzo necessario molto più basso.

Il concetto dell’esoscheletro è simile, solo che invece di assistere la pedalata assiste il movimento delle gambe.

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A cosa serve un esoscheletro come questo

Il vantaggio più evidente è quello di poter affrontare determinate attività riducendo parte dello sforzo richiesto alle gambe.

Pensiamo ad esempio a un’escursione in montagna.

Camminare per diversi chilometri in pianura può essere relativamente semplice, ma quando iniziano salite importanti ogni passo richiede molta più energia.

È proprio in situazioni come questa che l’assistenza di un esoscheletro può diventare interessante.

Durante una salita il sistema può aggiungere forza al movimento delle gambe, aiutandoci ad avanzare.

Ma l’assistenza non riguarda solo le salite.

Hypershell ha sviluppato anche una modalità specifica per le discese, nella quale il dispositivo cerca di accompagnare maggiormente il movimento e ridurre il carico percepito durante questa fase.

Chiunque abbia fatto trekking sa che spesso scendere per molto tempo può essere quasi più faticoso che salire, soprattutto per gambe e ginocchia.

Le 12 modalità disponibili

Una delle caratteristiche che distingue X Ultra S dagli altri modelli della gamma è la presenza di 12 modalità di movimento.

Sono pensate per situazioni differenti:

  • camminata;
  • marcia;
  • salita;
  • discesa;
  • salita delle scale;
  • discesa delle scale;
  • corsa;
  • ciclismo;
  • montagna;
  • ghiaia;
  • dune;
  • neve.

Le ultime due modalità, dedicate a dune e neve, sono specifiche dell’X Ultra S all’interno della nuova gamma Hypershell X.

Questo ci fa capire anche quale sia il vero obiettivo del prodotto.

Non vuole essere semplicemente un dispositivo da utilizzare per fare una passeggiata nel quartiere, ma una tecnologia capace di adattarsi a contesti e terreni molto diversi.

Hypershell X Ultra S per il trekking

Probabilmente uno degli utilizzi più sensati di Hypershell X Ultra S è proprio il trekking.

Durante un’escursione il terreno cambia continuamente.

Possiamo avere un tratto pianeggiante, una salita molto ripida, alcuni gradini, una parte su ghiaia e subito dopo una lunga discesa.

Il vantaggio di avere sensori e un algoritmo che analizzano continuamente il movimento è proprio quello di poter modificare l’assistenza in base a quello che stiamo facendo.

In altre parole, l’esoscheletro non dovrebbe limitarsi semplicemente a “spingere le gambe”.

Deve capire quando serve quella spinta e in che modo applicarla.

Ed è qui che l’intelligenza artificiale diventa una parte fondamentale del prodotto, anziché una semplice parola inserita sulla confezione.

Può essere utile anche per le lunghe camminate?

Sì, perché non bisogna necessariamente scalare una montagna per sfruttare un dispositivo di questo tipo.

Pensate per esempio a una giornata in viaggio nella quale bisogna camminare per chilometri, visitare una città oppure affrontare percorsi con molte scale e dislivelli.

Un esoscheletro può teoricamente aiutare a ridurre la fatica accumulata nelle gambe durante la giornata.

Naturalmente bisogna anche considerare che stiamo comunque indossando una struttura che pesa poco più di due chili.

Per questo il vero vantaggio non è semplicemente il peso del dispositivo, ma il rapporto tra peso aggiunto e assistenza ricevuta durante il movimento.

Quanta autonomia ha Hypershell X Ultra S?

Un prodotto del genere dipende inevitabilmente dalla batteria.

Hypershell dichiara per X Ultra S un’autonomia che può arrivare fino a 30 km per batteria nelle condizioni previste dai propri test.

La versione Ultra S viene inoltre fornita con due batterie da 72 Wh, permettendo quindi di portare con sé una seconda batteria durante le attività più lunghe.

Come succede con automobili elettriche, smartphone e praticamente qualsiasi dispositivo a batteria, l’autonomia reale può comunque cambiare parecchio.

Peso dell’utilizzatore, pendenza, terreno, modalità utilizzata, temperatura e livello di assistenza richiesto possono influenzare il consumo.

Considererei quindi quei 30 km come un valore massimo di riferimento, non come una distanza garantita in qualsiasi situazione.

È resistente all’acqua?

Hypershell X Ultra S ha una certificazione IP54.

Questo significa che è progettato per resistere alla polvere e agli spruzzi d’acqua tipici di un utilizzo outdoor.

Non significa però che sia completamente impermeabile.

Non è quindi un dispositivo da immergere nell’acqua e, come qualsiasi prodotto elettronico, è comunque meglio utilizzarlo rispettando le indicazioni del produttore in presenza di condizioni meteorologiche particolarmente difficili.

Per chi può essere utile Hypershell X Ultra S?

Secondo me qui bisogna distinguere tra chi può utilizzare questa tecnologia e chi può realmente trarne un vantaggio.

Una persona che fa spesso trekking potrebbe utilizzarlo per affrontare percorsi più lunghi o dislivelli importanti con meno fatica.

Potrebbe essere interessante anche per chi viaggia molto a piedi, per chi fa attività outdoor o semplicemente per chi ama camminare per molti chilometri.

Vedo quindi quattro utilizzi particolarmente sensati:

Trekking ed escursionismo.
È probabilmente il caso d’uso più evidente, soprattutto su percorsi con molti dislivelli.

Lunghe camminate.
Può aiutare quando sappiamo che dovremo stare in movimento per parecchie ore.

Terreni difficili.
Montagna, ghiaia, neve e altri percorsi irregolari sono esattamente il tipo di situazioni per cui sono state sviluppate alcune delle modalità specifiche.

Attività outdoor più intense.
La possibilità di scegliere tra diversi tipi di assistenza permette di adattare il comportamento dell’esoscheletro all’attività che stiamo facendo.

Hypershell X Ultra S è un dispositivo medico?

No, e questa distinzione è importante.

Hypershell indica espressamente X Ultra S come un prodotto consumer dedicato alla mobilità e all’attività lifestyle e specifica che non è un ausilio medico.

Per utilizzarlo è necessario essere in grado di camminare e mantenere l’equilibrio autonomamente.

Non va quindi confuso con gli esoscheletri riabilitativi che possiamo vedere negli ospedali o nei centri specializzati.

Se una persona ha problemi di mobilità, patologie o difficoltà nel mantenere autonomamente l’equilibrio, questo tipo di prodotto non dovrebbe essere considerato automaticamente una soluzione.

La cosa più interessante è quello che rappresenta

Al di là dell’X Ultra S nello specifico, trovo interessante soprattutto vedere quanto velocemente stiano cambiando i dispositivi indossabili.

Per anni quando parlavamo di wearable pensavamo soprattutto a smartwatch e smartband.

Adesso stiamo iniziando a vedere prodotti che non si limitano più a misurare quello che fa il nostro corpo, ma possono effettivamente interagire con il nostro movimento.

Ed è un cambiamento enorme.

Un dispositivo come Hypershell raccoglie informazioni attraverso i sensori, interpreta il nostro movimento con un algoritmo e poi utilizza dei motori per trasformare quelle informazioni in un’assistenza fisica.

È praticamente un wearable che non si limita a dirci quanta strada abbiamo percorso.

Ci aiuta direttamente a percorrerla.

Hypershell X Ultra S: tecnologia futuristica che esiste già

La cosa che mi affascina di più degli esoscheletri consumer è probabilmente proprio questa.

Fino a pochi anni fa sembravano tecnologie appartenenti a un futuro abbastanza lontano.

Oggi invece possiamo realmente indossare un dispositivo che analizza il nostro passo, riconosce il terreno sul quale ci stiamo muovendo e utilizza dei motori per aiutarci a camminare.

Naturalmente non significa che da domani vedremo tutti andare al supermercato con un esoscheletro addosso.

Il prezzo, il peso e il tipo di utilizzo rendono ancora questa tecnologia piuttosto specifica.

Ma per trekking, escursioni e attività outdoor il concetto inizia ad avere molto più senso.

E soprattutto Hypershell X Ultra S ci fa vedere molto chiaramente quale potrebbe essere il futuro dei dispositivi indossabili: non soltanto tecnologia che portiamo addosso, ma tecnologia capace di collaborare fisicamente con il nostro corpo.


Domande frequenti su Hypershell X Ultra S

Cos’è Hypershell X Ultra S?

Hypershell X Ultra S è un esoscheletro consumer motorizzato che si indossa intorno alla vita e alle gambe. Utilizza sensori, motori e un algoritmo di controllo per interpretare il movimento dell’utilizzatore e fornire assistenza durante la camminata e altre attività.

Hypershell X Ultra S cammina al posto tuo?

No. L’utilizzatore deve sempre camminare autonomamente. L’esoscheletro riconosce il movimento e utilizza i propri motori per fornire una forza aggiuntiva alle gambe, accompagnando il movimento invece di sostituirlo.

A cosa serve Hypershell X Ultra S?

È pensato soprattutto per trekking, escursionismo, lunghe camminate e attività outdoor nelle quali salite, discese o terreni difficili richiedono un maggiore sforzo fisico.

Quanto pesa Hypershell X Ultra S?

Hypershell X Ultra S pesa circa 2,54 kg con la batteria installata. Nonostante aggiunga quindi del peso al corpo, i motori sono progettati per compensarlo fornendo assistenza durante il movimento.

Quanto dura la batteria di Hypershell X Ultra S?

Hypershell dichiara un’autonomia fino a 30 km per batteria nelle condizioni previste dai propri test. X Ultra S viene fornito con due batterie. L’autonomia reale può cambiare in base al peso dell’utilizzatore, al terreno, alla pendenza e al livello di assistenza utilizzato.

Hypershell X Ultra S può essere utilizzato in montagna?

Sì. È proprio uno degli utilizzi principali per cui è stato progettato. Dispone di modalità dedicate a salita, discesa, montagna e ghiaia, oltre alle modalità neve e dune disponibili sul modello Ultra S.

Hypershell X Ultra S è impermeabile?

Hypershell X Ultra S ha una certificazione IP54 ed è quindi progettato per resistere alla polvere e agli spruzzi d’acqua. Non deve però essere considerato completamente impermeabile e non è adatto all’immersione.

Hypershell X Ultra S può essere utilizzato da persone con problemi di mobilità?

Hypershell specifica che X Ultra S non è un dispositivo medico. Per utilizzarlo bisogna essere in grado di camminare e mantenere l’equilibrio autonomamente. In presenza di problemi di mobilità o condizioni mediche è quindi opportuno rivolgersi a un professionista sanitario.

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